Introduzione

Abbiamo preparato quest’anno un breve Bilancio Sociale che, oltre a raccontare quanto fatto nell’anno passato, speriamo possa presentare la Fondazione a chi ancora non la conosce.

Per quanti lavorano in ambito culturale, le finalità istituzionali, le strategie ed i comportamenti concretamente adottati per raggiungere gli obbiettivi preposti, così come i risultati raggiunti, con riferimento sia ai destinatari finali (musicisti, compositori, scuole di musica, etc.) sia agli altri soggetti in qualche modo coinvolti (eventuali dipendenti, volontari, il pubblico in generale, etc.) sono difficilmente esplicabili in qualche tabella.

Per far conoscere la nostra attività al pubblico e ai nostri sostenitori, abbiamo quindi scelto di rappresentarla con un calendario delle manifestazioni più rappresentative svolte dalla nostra Fondazione in questi anni.

La storia, la mission e la vision.

La “Fondazione Amadeus per la diffusione della cultura musicale” è una organizzazione senza scopo di lucro che nasce nel 2008, affiancandosi da subito all’esperienza editoriale dell’omonima rivista, con lo scopo di favorire la diffusione della cultura e dell’arte musicale in ogni possibile contesto, per raggiungere un fine non solo educativo ma capace di favorire – attraverso questo linguaggio universale e unificante – l’integrazione nella futura società dei giovani con persone diversamente abili e con culture lontane, così come l’acquisizione a livello personale di maggiori capacità cognitive e creative, anche usando la musicoterapia.

La Fondazione promuove:

– la tutela e la valorizzazione della ricerca in campo musicologico con il recupero e il restauro di opere inedite per favorire la ricerca musicale al fine di riportare alla luce opere di particolare interesse storico e musicologico “dimenticate” negli archivi;

– l’istruzione musicale in ogni ordine e grado della scuola pubblica e privata italiana, per il miglioramento dei processi educativi, per la crescita della persona nella comunità e per sostenere l’insegnamento della musica come esperienza fondamentale di crescita personale. A tale scopo, la Fondazione intende promuovere l’insegnamento della musica attraverso la preparazione specifica degli insegnanti a un utilizzo integrato delle nuove tecnologie informatiche, internet e formati digitali.

– la scoperta e l’incoraggiamento di nuovi talenti tra i giovani musicisti e compositori emergenti in tutto il mondo attraverso l’istituzione di concorsi internazionali e l’assegnazione di borse di studio ai giovani più meritevoli; facilitare gli sbocchi occupazionali in campo musicale garantendo ai più meritevoli occasioni di lavoro e adeguate borse di studio per completare il percorso formativo musicale.

– le attività culturali collegate, direttamente o indirettamente, alla musica, alla sua storia e alla sua tradizione quale ideale punto di incontro di civiltà diverse.

La Governance

La Fondazione è governata da un Direttivo il cui operato è seguito e approvato dal Consiglio di Amministrazione.

Chi siamo:

Hanno dato la loro adesione agli scopi della Fondazione Amadeus e sono membri del Comitato d’onore molte personalità del mondo della cultura come, tre le altre:

Claudio Abbado, Salvatore Accardo, Martha Argerich, Rosellina Archinto, Gae Aulenti, Pierre Boulez, Riccardo Chailly, Umberto Eco, Franco Fayenz, Cesare Fertonani, Daniele Gatti, Francesca Camerana Gentile, Vittorio Gregotti, Daniel Harding, Stéphane Lissner, Elio Matassi, Cristina Mazzavillani Muti, Riccardo Muti, Ettore Napoli, Nuria Schönberg Nono, Gianandrea Noseda, Luciana Pestalozza, Nicola Piovani, Maurizio Pollini, Arnaldo Pomodoro, Marina Rovera, Jeffrey Tate, Uto Ughi, Aberto Zedda

Organi Collegiali

– Consiglio di Amministrazione:
Presidente, Gaetano Santangelo
Vicepresidente, Maurice Cohen
Segretario, Riccardo Santangelo
Consigliere, Ettore Napoli
Consigliere, Maria Laura Magrì

– Legali rappresentanti:
Gaetano Santangelo e Maurice Cohen

– Amministrazione e Contabilità:
Maurice Cohen, Maria Laura Magrì,
Studio Triberti Colombo Milano

– Rapporti con la Stampa:
Lorenza Somogyi Bianchi, Nicoletta Tassan Solet,

Al bisogno, il Direttivo si avvale della consulenza di giornalisti, musicologi, professori del Conservatorio, agenti musicali, storici della musica e tecnici di studio di registrazione per poter valutare professionalmente i musicisti da promuovere.

Media Partnerships:

La Fondazione si avvale per i suoi programmi della Media Partnership con:

ATTIVITA’ DEL 2016:

Il 2016 ha rappresentato un anno di svolta importante per la Fondazione, che ha dovuto emanciparsi definitivamente dalla collaborazione con la rivista Amadeus in seguito all’assorbimento della stessa da parte della Società Europa Investimenti.

Grazie alla collaborazione con la parrocchia di Santa Maria Segreta per la gestione dei rapporti con la stampa sulle attività culturali svolte all’interno, abbiamo ottenuto l’ospitalità per la nostra sede operativa in un piccolo locale sito in via Ariosto 16, e così ci siamo concentrati sul reperimento delle risorse finanziarie per la sopravvivenza, dato che le attività istituzionali attualmente disponibili non sono sufficienti.

La Fondazione ha aperto una posizione propria presso la SIAE e la FIMI come Produttore Indipendente di supporti musicali. Grazie a questo, abbiamo potuto eseguire per la Società dei Concerti l’incisione del CD “Indimenticabili bis” per l’anno 2016, distribuito gratuitamente a tutti gli abbonati alla Stagione della Società dei Concerti. Questa nuova veste di produttori ci permette di proporci come editore per i musicisti con cui collaboriamo.

Grazie ai buoni rapporti con la nuova Direzione Artistica di MITO, abbiamo ottenuto un riconoscimento del nostro Progetto Giovani. La nostra partecipazione al Festival MITO 2016 (a Torino il 14/9 e a Milano il 15) ha visto il Quintetto Papageno che, per il tema “Padri e figli”, ha presentato i padri meno conosciuti del Novecento: da Darius Milhaud e Jean Francaix a Villa Lobos, Ravel e perfino Frank Zappa. L’ insolita formazione di 5 fiati e il programma particolare hanno avuto un grande successo di pubblico, tanto che siamo già stati contattati per la prossima edizione del Festival alla quale proporremo ancora i nostri Artisti del Progetto Giovani.

Abbiamo avuto anche una importante occasione con la partecipazione alla Settimana Mozartiana a cura della Associazione Mozart Italia a Rovereto. Infatti abbiamo avuto l’onore di chiudere la manifestazione Mozartiana con un Gran Gala al Teatro Zandonai, nel corso del quale abbiamo presentato al pubblico e alla stampa tutti i nostri Artisti del Progetto Adozioni in Musica, con la partecipazione straordinaria della pianista Anna Kravtchenko.

In tutti gli eventi, tante e sincere sono state le manifestazioni di stima degli appassionati di musica intervenuti.

RELAZIONE ECONOMICA:

Il bilancio di questo primo anno di gestione finanziaria in autonomia è abbastanza incoraggiante, in quanto – con un volume d’affari di circa 15.000 Euro – siamo riusciti a coprire tutte le spese fisse e chiudere l’anno con un attivo di cassa di oltre 3.000 Euro.

Abbiamo inoltre riorganizzato la gestione contabile e fiscale, avvalendoci della consulenza di uno Studio professionale specializzato nel No Profit, cosa che ci permette di programmare nuove attività e progetti con maggiore tranquillità.

PROGETTI PER IL 2017:

Procediamo con il “Progetto Giovani – Adozioni in Musica”, stiamo lanciando il Progetto “Le Professioni della Musica” in collaborazione con uno dei maggiori Teatri della piazza Milanese. Abbiamo in cantiere anche la nostra partecipazione a diverse rassegne sul territorio nazionale per la promozione degli Artisti che fanno capo alla Fondazione.

OBIETTIVI FUTURI:

Intensificare la comunicazione riguardo alla ricerca di fondi col 5×1000, donazioni, sponsorizzazioni.
Incrementare la produzione di eventi musicali con tutti i musicisti di riferimento anche a livello nazionale.
Tutto questo con l’obiettivo di incrementare il volume d’affari per garantire la continuità delle diverse attività della Fondazione e potersi anche dedicare con maggior forza alla realizzazione dello scopo sociale.