SUONI OLTRE CONFINE, il tour italiano di
Yuval Avital e Wisam Gibran
Quando la musica supera le aspettative.
La performance-concerto di Yuval e Wisam che si è tenuta al Museo del 900 a Milano e in giro per mezza italia ha saputo regalare a tutto il pubblico un’esperienza abbastanza rara.
Ci si aspettava il solito dialogo musicale fra tradizioni vicine seppur così lontane come Israele e Palestina, con le “voci” classiche di chitarra, violino e oud a raccontare la difficoltà di vivere serenamente in quella parte del mondo.
Invece abbiamo assistito a tutt’altro racconto. I nostri, pur partendo dalla tradizione popolare palestinese e israeliana, hanno offerto al pubblico un ascolto intelligente di musica squisitamente contemporeanea.
Composizioni originali, con le quali si passa attraverso un’introduzione classica-popolare per arrivare a una esposizione corale di creatività musicale agile, espressiva e sostanziale che – senza mai esagerare e opprimere con passaggi difficili o tempi troppo espansi – esprime al massimo le capacità musicali dei due “compari” che, in un dialogo fitto e vivace, esplorano tutta la gamma di possibilità offerte dai loro strumenti, incluso un uso intelligente e discreto del “live electronics” da parte di Yuval.
Così un pubblico vario ed eterogeneo è sato preso per mano e guidato con racconti, abilità e misura per quasi due ore di musica contemporanea di altissima qualità senza mai essere annoiato o oppresso con proposte esageratamente lunghe e difficili da seguire; anzi, i presenti hanno risposto con lunghi e meritati applausi e ottenuto anche due “bis”.
maurice cohen