La Fondazione Amadeus, in collaborazione con MFProduction, organizza nell’ambito dell’Estate Sforzesca, il celeberrimo festival che si svolge all’interno del Castello e organizzato dal Comune di Milano, quattro appuntamenti pensati per offrire una panoramica sulla produzione e la creatività musicali di questo nostro squarcio di secolo.
Il primo appuntamento è fissato per il 24 luglio (ore 21) con il teatro musicale di Luigi Maio con lo spettacolo dal titolo Gli Elisir di Dulcamara (nella sua versione per trio e azione scenica), graffiante parodia fra teatro e melodramma, liberamente ispirato a L’Elisir d’amore di Gaetano Donizetti.
L’istrionico musicattore© genovese indosserà i panni di Dulcamara, simpatico truffatore protagonista del celebre capolavoro operistico, che nel tentativo di vendere al pubblico milanese il suo ‘pregiato’ Elisir, smaschererà i ‘colleghi’ truffatori dell’era mediatica, ben più squallidi dei grandi truffatori della Storia.
Sul palco con Luigi Maio saranno presenti la ballerina Elisa Mazzucchelli e il pianista Enrico Grillotti.

BIGLIETTI:
Prezzo: euro 15,00
www.ticketone.it

PER INFORMAZIONI:
info@fondazioneamadeus.org
segreteria.mfproduction@gmail.com
tel. 02 48028982

NOTE SUGLI ARTISTI
Luigi Maio, il celebre Musicattore® genovese, già Premio Petrolini, Premio dei Critici di Teatro, Ambasciatore UNICEF e rappresentante italiano della Fondazione Igor Strawinsky per la sua interpretazione del capolavoro “L’Histoire du Soldat”, quest’anno ci presenta il suo capolavoro “Gli Elisir di Dulcamara”.
Collegare oggi: musica – teatro – letteratura rappresenta, in ambito di ricerca, una innovazione coerente con il cambiamento e la trasformazione della società che il grande Musicattore© (come sappiamo l’eclettico Maio è al contempo Attore, Autore, Cantante e Musicista) ha saputo per primo interpretare, creando un genere tutto suo e dettando tendenza. Infatti, nella sua unica poliedricità, egli ha reso flessibile e articolata l’offerta formativa teatral-musicale, permettendo di parlare a tutti e di far parlare tutti, consentendo di attivare riflessione e spirito critico. Con «Gli Elisir di Dulcamara», vengono svelate efficacemente e in modo interattivo: la parola, il suono, l’azione. Il riferimento a «Elisir d’Amore» ci riporta alla documentazione dei valori che si ri-animano con Luigi Maio sul palcoscenico per essere riletti realmente nella vita di tutti i giorni. Il grande «Musicattore©», nella sua proposta, offre la possibilità di trasformare il modo di raccontare, rendendo il pubblico protagonista della vita e consapevole dell’oggi. E riesce a far questo grazie al suo innovativo metodo del Teatro da Camera/Sinfonico®, ideato nel 1992 dal Musicattore® Luigi Maio (da cui il nome appunto di «Metodo Maio©»), permette di intravedere nella concezione del suo teatro, non solo il collegamento tra testi letterari, musicali, artistici scenografici, ma di considerare un modello di approccio culturale educativo, trasferibile reciprocamente in molti altri saperi. La creatività trasversale del Musicattore® è fuori tempo, spezza le omologazioni, ma è “qui ed ora” perché interpreta lo spirito dei giovani di oggi che vivono in una società in cui i modelli sono da reinterpretare, dove la rigida corrispondenza tra una prescelta simbologia e realtà non è più indispensabile. Gli spettacoli si presentano in una continuità verso il domani, intrisi di documentazione e innovazione, di passato e presente, di trascendenza e di immanenza, in cui mito, aspetti ludici e paradossali si integrano. Niente di meglio per risvegliare molte coscienze assopite e per indirizzare tutti ad una seria autoverifica. In tal senso è stato avviato da Luigi Maio un grande riscatto umano: il brutto può vincere come il bello, il cattivo ha una sua filosofia che va conosciuta e i cattivi possono deludere meno dei buoni. Nessuno ha la verità a portata di mano e questo ci rende estremamente più forti, ci mette in discussione e ci apre agli altri.